Nuovamente in Romania

13.10.2026 - Dal 30 settembre al 5 ottobre 2026 un numeroso gruppo di colleghe e colleghi iscritti ad AGO...
ha preso parte al secondo viaggio organizzato in Romania, un’esperienza alla scoperta di alcune delle località più affascinanti della Transilvania. (Nella foto, il gruppo dei partecipanti).

Fin dall’arrivo, la Romania ha saputo sorprendere i partecipanti per la bellezza e la varietà del suo patrimonio naturale: paesaggi verdissimi, boschi rigogliosi, città curate e una particolare attenzione alla pulizia e all’ordine. Un Paese nel quale tradizione e modernità convivono armoniosamente, offrendo al visitatore un’immagine forse diversa da quella che spesso si ha prima di conoscerlo da vicino.

Prima tappa del viaggio è stata Sibiu, elegante città della Transilvania che il gruppo ha avuto modo di conoscere attraverso una visita guidata, alternata a momenti di tempo libero dedicati alla scoperta del centro storico.

L’itinerario è poi proseguito verso Cornatel e Hosman, dove i partecipanti hanno visitato la suggestiva chiesa fortificata. A seguire, una tappa alla cantina Villa Vinea e quindi l’arrivo nella splendida Sighișoara, considerata una delle città medievali meglio conservate d’Europa.

Tra i momenti più emozionanti del viaggio, l’osservazione degli orsi nei boschi nei pressi di Brașov: un’esperienza particolarmente suggestiva, seguita dalla visita guidata della città. Il programma ha inoltre previsto un’escursione a Bran, famosa in tutto il mondo per il suo castello e per il legame con la leggendaria figura di Dracula.

L’ultima parte del viaggio ha riportato il gruppo a Sibiu, prima della partenza per l’Italia con volo di rientro via Bergamo.

Ma la Romania non ha conquistato i partecipanti soltanto attraverso le sue bellezze storiche, culturali e paesaggistiche. A lasciare un ricordo particolarmente positivo è stata anche la cordialità della popolazione locale: durante tutto il viaggio il gruppo ha incontrato persone gentili, disponibili e rispettose.

Molto apprezzati sono stati inoltre il senso dell’ordine e la convivenza civile che caratterizzano il Paese. La Romania riconosce 19 minoranze etniche che convivono nel rispetto reciproco e contribuiscono, con le proprie tradizioni e identità, alla ricchezza culturale della nazione.

Al termine di questi giorni intensi, i partecipanti sono rientrati con il ricordo di un Paese affascinante, ospitale e sorprendentemente moderno, capace di andare oltre molti luoghi comuni e che merita certamente di essere scoperto e conosciuto più da vicino.

Un ringraziamento particolare va al collega Walter Casotti, che con passione, competenza ed entusiasmo continua a curare l’organizzazione delle gite culturali AGO. La sua attenzione per ogni dettaglio e il grande impegno dedicato alla preparazione degli itinerari hanno contribuito, ancora una volta, alla perfetta riuscita dell’iniziativa, rendendo il viaggio non soltanto interessante dal punto di vista culturale, ma anche piacevole e ben organizzato in ogni suo aspetto.

Post scriptum

Walter, ancora una volta, non si ferma qui. È infatti già al lavoro sui prossimi appuntamenti: un nuovo viaggio culturale in Marocco e un’altra iniziativa, attualmente in fase di organizzazione, alla scoperta della Capitale della Cultura in Portogallo.

Insomma, archiviata con soddisfazione questa nuova esperienza in Romania, per AGO ci sono già altre mete all’orizzonte.

AGO Service