Amministrazione Trasparente
18.7.2026 - Seduta di contrattazione del 14 luglio presso Palazzo Widmann...
nel corso della seduta di contrattazione di martedì 14 luglio, presso Palazzo Widmann, è stato affrontato il nuovo articolo 7 del Contratto Collettivo Intercompartimentale, dedicato all'informazione alle organizzazioni sindacali.
Sin dai primi minuti della discussione abbiamo evidenziato che la proposta presentata dalla nostra Organizzazione Sindacale, finalizzata a rafforzare la trasparenza, era stata completamente ignorata. La delegazione pubblica si è limitata a rispondere che la proposta era già stata respinta nel marzo 2026, senza fornire alcuna motivazione concreta capace di giustificare una simile scelta.
Abbiamo illustrato in modo puntuale le ragioni della nostra richiesta, spiegando che l'obiettivo era esclusivamente quello di garantire ai lavoratori un'informazione più completa e una reale trasparenza sull'attività contrattuale. Nonostante ciò, la posizione della parte pubblica è rimasta immutata: la proposta non verrà inserita nel contratto perché, a loro dire, non costituirebbe materia di contrattazione.
Una motivazione che riteniamo del tutto insufficiente e inaccettabile.
Abbiamo contestato con fermezza questo modo di procedere, ribadendo che non è più tollerabile assistere alla predisposizione di testi contrattuali costruiti esclusivamente sulle esigenze della parte pubblica, senza alcuna reale disponibilità al confronto su proposte che rafforzano diritti, trasparenza e partecipazione.
A questo punto una domanda è inevitabile.
Di che cosa ha paura la delegazione pubblica?
Di che cosa ha paura la Giunta provinciale?
Perché si continua a ostacolare un principio elementare come la trasparenza?
Se la pubblicazione integrale della contrattazione decentrata è già prevista dalla normativa vigente, perché opporsi a inserirne un esplicito richiamo anche nel contratto collettivo? Quale interesse pubblico viene tutelato negando una maggiore chiarezza ai lavoratori? Quale danno deriverebbe dal consentire a ogni dipendente di conoscere con facilità gli accordi che disciplinano il proprio rapporto di lavoro?
Noi una risposta non l'abbiamo ricevuta. E questo silenzio alimenta interrogativi che meritano di essere chiariti.
Ancora più grave è stato constatare che nessuna delle altre organizzazioni sindacali presenti ha ritenuto di sostenere una proposta che aveva come unico scopo quello di garantire maggiore trasparenza nell'interesse di tutti i lavoratori. Un silenzio che lascia profonde perplessità e sul quale ciascuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.
La contrattazione decentrata non è un documento riservato a pochi addetti ai lavori. È lo strumento attraverso il quale vengono disciplinati aspetti fondamentali del rapporto di lavoro, dell'organizzazione degli uffici, delle indennità, delle progressioni e dei diritti dei dipendenti. Ogni lavoratore deve poter conoscere facilmente gli accordi che lo riguardano. Per questo motivo riteniamo incomprensibile qualsiasi resistenza alla pubblicazione integrale della contrattazione decentrata.
Nei prossimi giorni la nostra Organizzazione Sindacale avvierà un'iniziativa rivolta a tutte le Amministrazioni pubbliche del territorio, richiedendo il puntuale aggiornamento della sezione "Amministrazione Trasparente – Contrattazione integrativa (decentrata)", così come previsto dall'articolo 21 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, affinché tutti i contratti integrativi vigenti siano pubblicati e facilmente consultabili dai lavoratori, dai sindacati e dai cittadini.
Verificheremo quali amministrazioni rispettano realmente gli obblighi di pubblicazione e quali, invece, continuano a non rendere disponibili documenti che la legge prevede siano pubblicati. Dove riscontreremo omissioni o inadempienze, chiederemo l'immediato adeguamento e valuteremo ogni ulteriore iniziativa prevista dall'ordinamento affinché gli obblighi di trasparenza vengano finalmente rispettati.
Riteniamo che il rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dalla legge non sia una facoltà, ma un preciso dovere delle amministrazioni pubbliche. Ed è per questo che continueremo a difenderla con ogni strumento previsto dall'ordinamento.
Un caro saluto
Stefano Boragine
Segretario Provinciale AGO
Tel.: 338 17 42 587 - stefano.boragine@ago-bz.org
dott. Andreas Unterkircher
Presidente AGO
Tel. 335 69 02 375 - Andres.unterkircher@ago-bz.org
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